Allenamento tennis: come iniziare a fare sul serio? Lo vedremo nel nostro articolo informativo sulla corsa.

Allenamento tennis, inizia in modo graduale

Spesso a livello di circolo capita che il tennista medio non si alleni. O meglio, spesso capita che l’unico allenamento sia proprio la partita di circolo alla domenica o quella di torneo. Anche se si possiede una buona tecnica di base, occhio esperto e diverse soluzioni nei colpi, se non si è ben allenati difficilmente si potrà giocare a tennis con profitto. L’allenamento è fondamentale.



 

Cosa fare, dunque, se non si è esperti e si vuole cominciare a correre per fare fiato? Il primo consiglio da dare a tutti i neofiti dell’allenamento è quello di partire in modo assolutamente graduale, senza eccedere all’inizio. Il pericolo potrebbe essere proprio questo: presi dall’entusiasmo si potrebbe iniziare con un ritmo o un chilometraggio eccessivo per il nostro corpo non allenato, finendo per correre ancor meno di quanto previsto.

Allenamento tennis: asseconda il tuo ritmo

Invece di essere precipitoso, Allenamento tenniscerca di assecondare quello che è il tuo ritmo naturale. Inizia a correre lentamente, secondo quello che il tuo corpo può fare: non ha alcun senso iniziare subito a mille e poi fermarsi dopo cento metri. Il consiglio che diamo è quello di ‘ascoltare’ il tuo corpo, senza forzarlo.

Per le prime volte potrebbero bastare anche venti minuti tenuti a ritmo blando, senza fermarsi mai. Man mano che si procede nell’allenamento, comunque, provate ad aumentare il minutaggio (e conseguentemente il chilometraggio) in modo graduale: un po’ alla volta, senza forzare e quando sentite che siete arrivati al limite, fermatevi.

Una volta presa questa piacevole abitudine, cercate di riservare uno o due giorni alla settimana alla corsa. In questo modo, considerando anche la partita a tennis domenicale o infrasettimanale, avrete tre giorni in cui farete sport e vi staccherete dalla solita vita sedentaria.



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Laureato in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi Roma TRE, Giornalista Pubblicista presso l'Ordine dei Giornalisti del Lazio. La banana di Chang, le bottigliette di Nadal, i passetti di Agassi e la lingua di Sampras. Ma, soprattutto, il naso a patata di Federer. Contatti: francesco_agostini@hotmail.it

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