Gli esercizi per tennisti sono fondamentali per avere una buona resa in campo. Vediamone assieme i principali per allenare i muscoli obliqui.

Esercizi per tennisti, i muscoli obliqui

Quando giochiamo a tennis una delle parti più sollecitate sono i muscoli obliqui, in particolar modo il muscolo obliquo esterno dell’addome. Esso è il più grande di tutto l’addome stesso, il più superficiale, e contribuisce in larga misura a formare la parete addominale. Il muscolo obliquo esterno si origina dalle ultime otto coste e si espande verso il basso.



 

Nel gioco del tennis tutta questa zona è fortemente sollecitata. Pensiamo solo alla torsione del busto quando ci giriamo lateralmente per colpire un dritto o un rovescio, oppure alla forza che i nostri muscoli addominali imprimono quando colpiamo la pallina. Ogni colpo si genera anche dall’addome, ma spesso non ce ne accorgiamo o semplicemente non ci facciamo caso.

Da questa breve premessa capiamo quanto sia importante per chi gioca a tennis allenare questa delicata zona del corpo. Per farlo servono gli esercizi aerobici giusti: se vengono ben eseguiti, essi ci daranno una maggiore forza e mobilità in partita, cose che a lungo andare contano in un match. Ricordatevi che il tennis è anche un gioco di fatica: più si è allenati e meglio è.

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Esercizi per tennisti, come allenare i muscoli obliqui

Esercizi per tennistiVeniamo subito al succo del nostro discorso: come si possono allenare i muscoli obliqui? Farlo è semplicissimo e bastano solo poche mosse. Il primo esercizio consiste nello stare sdraiati su una panca appoggiando le spalle ad un bilanciere ed effettuando delle torsioni laterali del busto.

Ad ogni torsione si dovrà portare la gamba contro-laterale in avanti. Quando portate a termine questo esercizio dovete avere cura di non curvare la schiena e di non sollevare il piede che è rimasto a terra, al fine di non invalidare l’esercizio.

Un altro esercizio prevede l’utilizzo di un disco dal peso variabile dai 5 ai 10 kg. Prendetelo in mano, divaricate le gambe e stendete le braccia in avanti col peso in mano. Una volta pronti ruotate il busto verso destra e verso sinistra cercando di portare il disco più indietro che potete; mentre torcete il busto spostate anche i piedi verso il lato della rotazione. Potrebbero bastare anche quattro ripetizioni da venti torsioni ciascuna, aspettando almeno due minuti tra una torsione e l’altra. Se farete questi esercizi noterete in partita dei miglioramenti sensibili in quanto a propulsione, forza ed elasticità.



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Laureato in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi Roma TRE, Giornalista Pubblicista presso l'Ordine dei Giornalisti del Lazio. La banana di Chang, le bottigliette di Nadal, i passetti di Agassi e la lingua di Sampras. Ma, soprattutto, il naso a patata di Federer. Contatti: francesco_agostini@hotmail.it

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