Tennis tattica: cosa significa accorciare consapevolmente? E perché è utile? Scopriamolo assieme tramite questo articolo informativo.

Tennis tattica: accorcia consapevolmente

Chi gioca a tennis sa benissimo: accorciare significa quasi sempre perdere il punto. Chi accorcia in uno scambio e offre all’avversario una palla facile e comoda, si è praticamente consegnato. Questo nella stragrande maggioranza dei casi. Esiste però un aspetto del tennis in cui accorciare può essere addirittura redditizio e portare dei benefici: ecco quando.

Chi accorcia a tennis di solito lo fa in modo del tutto inconsapevole: colpisce male la palla, non perfettamente al centro, oppure lo fa arretrando, spostando il baricentro del proprio corpo all’indietro invece che avanti. La conseguenza è un colpo corto e sbilenco, facilmente attaccabile dall’avversario di turno.



 

Accorciare consapevolmente, invece, può portare frutto. A livello di circolo, dai non classificati sino ai 3.5 – 3.4, è difficile che troviate tennisti che sappiano fare tutto in ogni zona del campo. È molto probabile, invece, che siano giocatori che sappiano il fatto loro a fondocampo e che a rete, non se la cavino proprio alla grande. Ed è lì che puoi (e devi) attaccarli.

Prova a fare questo: accorcia il colpo e chiama il tuo avversario a rete. Non farlo con una palla corta perché potrebbe essere assai rischioso, ma con una palla apparentemente innocua che rimbalzi poco prima della linea del servizio: in questo modo nella stragrande maggioranza dei casi il tuo avversario dovrà allungarsi per prenderla e poi presentarsi a rete.

Tennis tattica: fagli giocare un tennis che non ama

Tennis tatticaE lì, puoi avere diverse soluzioni al tuo arco. Ricordati sempre di fissare la pallina e non l’uomo (a tal proposito puoi leggere l’articolo ‘Come rispondere a un attacco a rete‘) per essere più efficace. Puoi scegliere l’opzione passante oppure pallonetto, che di solito è la meno rischiosa e la più redditizia di tutte.

Il tennista di circolo non è bravo a rete e, soprattutto, non è in grado di effettuare uno smash come si deve. Molto spesso se ne vedono certi inguardabili, di pancia, e che si affossano sul terreno di gioco ancor prima che sulla rete. Dato che nella stragrande maggioranza dei casi le cose stanno proprio così (altrimenti non sarebbero dei 4a categoria, no?) è lì che devi attaccare: non fargli giocare il tennis che amano ma, anzi, costringili a cimentarsi in quel che non sanno fare.



Il problema è però riuscire ad accorciare consapevolmente. Allenati in questo senso a fare ciò che in altri momenti ti veniva inconsapevolmente (e male). Se non hai un grande bagaglio tecnico puoi cavartela con l’astuzia… facendo giocare male anche il tuo avversario.

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Laureato in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi Roma TRE, Giornalista Pubblicista presso l'Ordine dei Giornalisti del Lazio. La banana di Chang, le bottigliette di Nadal, i passetti di Agassi e la lingua di Sampras. Ma, soprattutto, il naso a patata di Federer. Contatti: francesco_agostini@hotmail.it

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