Giornata in chiaroscuro per gli italiani nell’Atp Marsiglia. Damir Dzumhur elimina il nostro Thomas Fabbiano, mentre Stefano Travaglia se la vedrà con il ceco Tomas Berdych in una sfida quasi impossibile.

Nei sedicesimi dell’Atp Marsiglia, il nostro Thomas Fabbiano è andato vicinissimo a centrare una bella vittoria contro il bosniaco Damir Dzumhur, sfuggitagli all’ultimo secondo. Alla fine Dzumhur è riuscito a prevalere, imponendosi con il sofferto punteggio di 6-7 (5), 7-6 (7), 7-6 (5) in una battaglia che è durata ben 2 ore e 55 minuti.



 

Thomas Fabbiano ha dimostrato ancora una volta la sua importante crescita, sia a livello di gioco che mentale, impegnando sul campo un avversario tosto come Dzumhur che sul campo non lascia mai nulla di intentato ma, anzi, lotta e soffre su ogni pallina. Quel che risalta all’occhio, da un punto di vista prettamente statistico, è la buona percentuale di punti ottenuta con la seconda di servizio, equivalente al 58%.

Anche nelle palle break salvate Fabbiano è andato bene, visto che è riuscito ad annullarne la bellezza di 6 su 10. Solo la sfortuna e un pizzico di timore non hanno permesso al nostro connazionale di fare suo un incontro che sembrava proprio alla sua portata. Il ventottenne italiano si dimostra ancora una volta in gran forma e il best ranking (70 del mondo) non è poi così lontano visto che si trova nella posizione 81.

Per rimanere in casa nostra, all’Atp Marsiglia ci sarà un altro scontro durissimo tra un buon giocatore come Stefano Travaglia e il ceco Tomas Berdych. Sulla carta ovviamente non c’è partita: Berdych è un campione affermato, anche se è indubbio che sia entrato nella fase calante della sua comunque ottima carriera agonistica.

Nel turno precedente dell’Atp Marsiglia Stefano Travaglia ha superato agevolmente la wild card locale Hugo Gaston con un comodo 6-2, 6-2 che non ha lasciato spazio a moltissime interpretazioni. L’attuale numero 129 del mondo è in crescita, senza alcun dubbio, ma per poter passare il turno e vincere contro Tomas Berdych ci vorrebbe davvero un mezzo miracolo.

Dal canto suo, invece, il ceco arriva estremamente riposato a questo incontro, visto che ha potuto usufruire di un bye nel primo turno. Parlando in maniera generale del torneo, invece, va tenuto assolutamente d’occhio Stanislas Wawrinka nella parte bassa del tabellone che, anche se non al meglio da un punto di vista fisico, non può essere mai sottovalutato davvero.

Altri due tennisti da tenere seriamente d’occhio nell’Atp Marsiglia saranno i francesi Gilles Simon e Lucas Pouille che potranno usufruire anche del calore del pubblico di casa.



 
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Laureato in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi Roma TRE, Giornalista Pubblicista presso l'Ordine dei Giornalisti del Lazio.La banana di Chang, le bottigliette di Nadal, i passetti di Agassi e la lingua di Sampras. Ma, soprattutto, il naso a patata di Federer.