L’argentino Diego Schwartzman batte a sorpresa Fernando Verdasco e conquista l’Atp Rio, il primo 500 della sua carriera. A fine gara l’argentino è incontenibile: “Non avrei mai pensato di essere qui oggi con il trofeo in mano. E’ stata una settimana incredibile per me.”

Alla fine Diego Schwartzman ce l’ha fatta: ha completato la sua favola personale ed è riuscito a conquistare l’Atp Rio, battendo in finale lo spagnolo Fernando Verdasco con il netto punteggio di 6-2, 6-3. La partita non ha avuto mai storia e probabilmente Verdasco ha risentito delle fatiche di tutta la settimana di torneo.



 

Subito dopo aver trionfato nell’Atp Rio, la faccia di Diego Schwartzman è quella della gioia: “E’ stata una settimana meravigliosa per me. Ogni partita, ogni game, ogni set è stato perfetto… Qui in Brasile ho giocato il mio miglior tennis e sono contentissimo di questo risultato. Peccato che tra poco dovrò prendere l’aereo e ripartire.”

L’argentino poi ha aggiunto: “E’ stato molto importante per me mettere molte palle in campo, mi sono concentrato sul mio tennis e tutto è andato per il verso giusto.Credo anche che lui fosse molto stanco nel secondo set e questo mi ha certamente agevolato non poco. Io, invece, mi sentivo benissimo ed ero fresco.”

Di tutt’altro umore, ovviamente, Fernando Verdasco, dopo aver perso la finale dell’Atp Rio: “Diego ha giocato meglio di me, è stato più preciso, sia nei cambi di direzione che nel colpire la pallina vicino alle righe del campo. Anche quando ho servito bene lui è riuscito comunque a rispondere nel migliore dei modi. Le sue gambe erano anche molto più fresche delle mie e questo ha contato. Comunque sia ha certamente meritato la vittoria, non c’è alcun dubbio.”

Per Diego Schwartzman questa è la seconda affermazione a livello Atp, la prima in assoluto in un 500. Due anni fa, il 1 maggio 2016, era riuscito a imporsi nel 250 di Istanbul, dove aveva battuto il bulgaro Grigor Dimitrov con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-0 capovolgendo tutti i pronostici della vigilia, che invece lo davano perdente.

Pronostici che, allo stesso modo, davano favorito Fernando Verdasco all’interno dell’Atp Rio. L’argentino, invece, ha dimostrato una compattezza di gioco non indifferente che gli ha permesso di avere la meglio su un tennista esperto e pericolosissimo come Fernando Verdasco sulla terra rossa brasiliana.

Il salto nel ranking Atp per Schwartzman è stato immediato: adesso l’argentino è il nuovo numero 18 del mondo, un risultato altissimo per un tennista della sua statura. Che questo possa essere davvero un nuovo inizio per lui?



 
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Laureato in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi Roma TRE, Giornalista Pubblicista presso l'Ordine dei Giornalisti del Lazio.La banana di Chang, le bottigliette di Nadal, i passetti di Agassi e la lingua di Sampras. Ma, soprattutto, il naso a patata di Federer.