Il francese Benoit Paire si sente finalmente a posto da un punto di vista fisico, dopo i tanti acciacchi alla schiena. Il numero 46 del mondo ha detto: “E’ un vero piacere per me constatare che la schiena non rappresenta più un problema. Sono contento.”

Il ventottenne francese Benoit Paire è impegnato in questi giorni nel prestigioso Atp 500 di Dubai, uno dei tornei con il montepremi più ricco dell’intera stagione. Finalmente libero dai tanti problemi fisici che ne hanno caratterizzato l’inizio di questa stagione, il francese può giocare libero e dare sfogo al suo tennis frizzante.



 

A Dubai Benoit Paire ha avuto un primo turno molto complicato. A sfidarlo c’era stato il giapponese Yoshihito Nishioka, superato con il sofferto punteggio di 5-7, 6-4, 6-1 dopo un’ora e quarantadue minuti di gioco. Probabilmente Benoit Paire si aspettava un inizio più soft e invece il giapponese ha dato battaglia dall’inizio alla fine, senza mollare mai:

“Nel secondo set ho cercato di fare qualcosa di diverso, ho provato a spingere di più sull’acceleratore. Questa sera sono riuscito a mettere in pratica quello per cui ho lavorato in settimana in modo duro. Sono felice di aver passato il turno.” Per Benoit Paire questa è la prima vittoria in assoluto nel torneo di Dubai. L’anno scorso, infatti, alla prima partecipazione, era stato eliminato in maniera piuttosto agevole da Roger Federer.

La corsa di Benoit Paire, però, potrebbe finire già al secondo round. Il francese incontrerà, infatti, il vincente della sfida tra il connazionale Richard Gasquet e il croato Borna Coric, due tennisti certamente più quadrati e continui di Paire. Nel tennis, comunque, è sempre difficile fare pronostici, anche se è chiaro che l’avversario più morbido per il numero 46 del mondo sarebbe Coric.

Il ventottenne Benoit Paire si trova in una posizione di classifica che probabilmente non ne rispecchia a pieno le reali potenzialità. A tal fine, infatti, dobbiamo assolutamente ricordare che come best ranking il francese ha avuto anche il numero 18, raggiunto nel 2016. Anche se il suo gioco non è innovativo, Benoit Paire si è comunque ritagliato il suo spazio nell’Atp, forte di alcune giocate assolutamente fuori dal comune  e talentuose.

Il suo punto di forza è senza ombra di dubbio il rovescio bimane, supportato anche da un ottimo servizio che spesso lo tira fuori dai guai. Il punto debole, invece, è il dritto. E’ qui, infatti, che molto spesso gli avversari lo attaccano per sorprenderlo nel suo fianco debole.



 
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Laureato in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi Roma TRE, Giornalista Pubblicista presso l'Ordine dei Giornalisti del Lazio.La banana di Chang, le bottigliette di Nadal, i passetti di Agassi e la lingua di Sampras. Ma, soprattutto, il naso a patata di Federer.