Del Potro Queen’s: l’argentino salta il torneo del Queen’s: è questa la notizia che è uscita oggi sui social network di riferimento.

Del Potro Queen’s: è forfait

L’argentino Juan Martin Del Potro ha annunciato con un breve comunicato stampa di aver deciso di saltare l’importante Atp 500 del Queen’s. Questa volta ciò che ha bloccato l’argentino è stata la fastidiosa pubalgia, un problema fisico che colpisce l’inguine e che comporta una lunga e sofferta guarigione.



 

In vista del primo e unico slam giocato sull’erba, Wimbledon, Del Potro ha deciso di fermarsi in anticipo e di non peggiorare le cose. Questo comporterà il fatto di saltare a piè pari la stagione sull’erba e tutti i suoi tornei preparatori, salvo presentarsi ‘freschi e riposati’ (si fa per dire) a Wimbledon. La sfortuna, purtroppo, sembra non mollare di un millimetro il gigante di Tandil, costretto da parecchi anni a combattere con un fisico non all’altezza del suo talento.

Il Queen’s rimodella il torneo

Del Potro Queen'sL’edizione del Queen’s del 2017 non è partita sotto i migliori auspici. Il torneo inglese, oltre alla già citata defezione di Juan Martin Del Potro, dovrà fare a meno anche del britannico Daniel Evans, beniamino locale e figura di riferimento in Coppa Davis.

A beneficiare di questa uscita di scena di Del Potro ed Evans sono stati altri tre tennisti: Thanasi Kokkinakis, James Ward e Cameron Norrie. I primi due, Evans e Kokkinakis, sono stati favoriti con una wild card per via dei tanti infortuni accumulati negli ultimi anni e che ne hanno momentaneamente bloccato la carriera.

A tal proposito ricordiamo che James Ward qui al Queen’s fece semifinale nel 2011 e che Thanasi Kokkinakis era considerato fino a poco fa un talento all’altezza di Nick Kyrgios. Il Queen’s perde dunque Juan Martin Del Potro ma, senza dubbio, non il suo fascino.



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Laureato in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi Roma TRE, Giornalista Pubblicista presso l'Ordine dei Giornalisti del Lazio. La banana di Chang, le bottigliette di Nadal, i passetti di Agassi e la lingua di Sampras. Ma, soprattutto, il naso a patata di Federer. Contatti: francesco_agostini@hotmail.it