Novak Djokovic sta vivendo un periodo di crisi segnato da sconfitte del tutto inaspettate. Il suo ex preparatore atletico ha puntato l’attenzione su Pepe Imaz…



 

Novak Djokovic e l’incontro con Pepe Imaz

L’ex preparatore atletico di Novak Djokovic, Gebhard Gritsch, ha vissuto parecchi anni al fianco del serbo, aiutandolo e consigliandolo in diversi aspetti del suo tennis. Visti i tanti anni di vittorie e di trofei, è più che naturale che uno come lui possa avere il quadro completo della situazione.

Novak DjokovicPer Gebhard Gritsch un ruolo importantissimo lo ha avuto il guru mentale Pepe Imaz, uno spagnolo che una volta appesa la racchetta al chiodo, ha deciso di improvvisarsi ‘mental coach’. L’incontro con questo guru è avvenuto grazie al fratello di Djokovic, Marko:

Il fratello di Novak ha conosciuto un paio di anni fa qualche spagnolo nel circuito ITF che si allenava all’accademia di tennis di Pepe Imaz a Marbella. Poi anche Novak ha cominciato ad allenarsi lì. Ha avuto la sensazione di trovarsi in un ambiente molto positivo non solo a livello sportivo ma anche personale.”

Novak Djokovic sotto l’influsso di Imaz

L’incontro avvenuto con Imaz è stato decisivo per il serbo. Come ammette lo stesso ex preparatore atletico, prima di conoscerlo, Novak Djokovic era più ‘egoista’, una ‘qualità’ decisiva per affermarsi nel mondo del tennis. Nole era più concentrato su se stesso, sul tennis, e sulla voglia smisurata di vincere.



Questa voglia negli anni si è andata a poco a poco perdendosi, dovuta anche al fatto che il serbo ha messo su famiglia, sposandosi, e che ha avuto dei figli. Le priorità, dunque sono cambiate, ma è stato soprattutto Pepe Imaz a modificarne le prospettive. Racconta Gritsch:

“Fondamentalmente Novak è cambiato da li. È una persona molto più equilibrata e più aperta a livello mentale verso la società, molto più tollerante. È cambiato molto in positivo. È una persona felice.”

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Laureato in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi Roma TRE, Giornalista Pubblicista presso l'Ordine dei Giornalisti del Lazio. La banana di Chang, le bottigliette di Nadal, i passetti di Agassi e la lingua di Sampras. Ma, soprattutto, il naso a patata di Federer. Contatti: francesco_agostini@hotmail.it