Lo statunitense Andre Agassi, in un’intervista, ci ha tenuto a elogiare un talento immenso come quello di Nick Kyrgios, il bad boy del circuito Atp. L’ex Kid di Las Vegas lo ha così definito: “Potenzialmente è un talento ineguagliabile.”

Se c’è uno che di tennis ne capisce, questo è senza ombra di dubbio Andre Agassi, uno che ha fatto la storia del tennis. Giudicando l’australiano Nick Kyrgios, però, Agassi ha anche ammesso: “E’ certamente un grandissimo talento ma quanto scommetteresti su di lui? Anche Alexander Zverev ha un grande gioco e sul campo sembra essere estremamente concentrato. Tra l’essere il migliore e cercare di esserlo, però, c’è una grandissima differenza a livello mentale.”



 

Insomma, è vero che Nick Kyrgios è un grandissimo talento (esattamente come il tedesco Alexander Zverev) ma la strada per essere il migliore è ancora lunghissima. Al momento il tennis viene ancora dominato dalla vecchia generazione (nel caso di Roger Federer, poi, stiamo parlando di due generazioni fa) e i giovani faticano davvero tanto a trovare la loro giusta dimensione: Nick Kyrgios è uno di questi.

Per rendere bene il concetto di ‘incertezza del futuro’, Andre Agassi, sempre riferendosi a Nick Kyrgios, ha parlato di un altro grande campione come Pete Sampras. Per il Kid di Las Vegas, infatti, Pete Sampras da ragazzino era un tennista meno che mediocre: “Quando l’ho visto per la prima volta in un torneo Atp io ero il numero tre del mondo e mi sentivo in imbarazzo per lui, per il suo tennis. Lo guardavo e pensavo: ‘Quel ragazzo non andrà mai da nessuna parte nel tennis.”

“Mi sentivo davvero male per lui: sembrava non essere capace di fare nulla in campo. Voglio dire, non era capace di colpire un rovescio decente (ricordiamo, a tal proposito, che Pete Sampras inizialmente aveva un rovescio bimane e solo in seguito fu forzato ad usarlo a una mano), sembrava giocare senza testa, muoveva le braccia ma la sua mente sembrava essere altrove… e guardate cosa ha ottenuto in carriera.”

Letta oggi la dichiarazione di Andre Agassi può far sorridere, ma si potrebbe applicare benissimo anche a Kyrgios, L’australiano potrebbe, tra qualche mese, esplodere definitivamente e iniziare a vincere sul serio tornei che contano. Per Nick Kyrgios potrebbe essere questione solamente di tempo. Continua Andre Agassi:

“Non sai davvero chi può diventare un campione e non sai nemmeno come tutto ciò accade. E’ come un effetto del trampolino: alcuni riescono a saltarci sopra e alcuni invece rimangono fermi lì e non vanno avanti. Alcuni fattori extra campo fanno davvero la differenza in questo senso.”

Nick Kyrgios potrebbe essere uno di questi e, in un certo buon senso, ce lo auguriamo. L’Atp ha bisogno di un ricambio a livelli altissimi e l’australiano sembra essere uno dei maggiori candidati a prendere il posto dei Fab Four. Come dice chiaramente Agassi, il talento che ha è immenso, ma manca ancora quel passo che possa fargli fare il salto di qualità a grandissimi livelli. Alcuni saltano dal trampolino, altri no: e speriamo che Nick Kyrgios lo salti.



 
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Laureato in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi Roma TRE, Giornalista Pubblicista presso l'Ordine dei Giornalisti del Lazio.La banana di Chang, le bottigliette di Nadal, i passetti di Agassi e la lingua di Sampras. Ma, soprattutto, il naso a patata di Federer.