L’attuale allenatore di Novak Djokovic, Andre Agassi, ha spiegato in un’intervista quanto il serbo stia bene da un punto di vista fisico nonostante l’infortunio e i tanti acciacchi che lo hanno visto protagonista in questo periodo. L’ex Kid di Las Vegas, infatti, ha detto: Novak sta molto bene, il suo corpo sembra quello di un ragazzo di 25 anni.”

L’infortunio al gomito che sta tenendo lontano dai campi di gioco Novak Djokovic non preoccupa più di tanto il suo allenatore, Andre Agassi. Il grande ex campione ha dato un ritratto del serbo che, almeno al momento, sembra stridere davvero con la realtà dei fatti: “Da un punto di vista strutturale Novak sta bene, non ci sono dubbi. 



 

La prima cosa a cui devi pensare quando raggiungi un certo livello della tua carriera è la condizione fisica e a renderti la vita più agevole una volta che la tua carriera sarà terminata. Con Novak Djokovic stiamo lavorando anche sotto questo aspetto e lui è molto serio e desideroso di imparare. E’ ovvio che adesso lui necessiti di nuove soluzioni.”

Continua Andre Agassi: “Il tennis è uno sport molto complesso, è l’unione di tre elementi diversi come mente, corpo e cuore e bisogna trovare l’equilibrio giusto per poter riuscire nello scopo. Devi essere  sicuro di star percorrendo la strada giusta. Lui è assolutamente sicuro di poter tornare grande esattamente come un tempo.”

La riabilitazione si sta svolgendo nel migliore dei modi per Novak Djokovic, ma è chiaro che ci vorrà ancora parecchio tempo prima che la mano e il gomito si comportino a dovere, senza asciargli ulteriori strascichi da un punto di vista fisico. Come annunciato anche da papà Srdjan, il rientro del figlio ci sarà solamente a Madrid, quando si darà inizio alla stagione sulla terra rossa, una superficie da sempre congeniale al gioco dell’ex numero uno del mondo.

La cura di Andre Agassi, da un punto di vista tecnico e tattico, non si è fatta ancora vedere, ma l’ex Kid di Las Vegas sembra nutrire una grande stima e soprattutto una grande fiducia nel suo giocatore. Ha detto lo statunitense: “Novak Djokovic ha un approccio molto serio in campo, fa tutto intensamente, anche il riposarsi! Sono rimasto davvero sorpreso dalla sua serietà e dal suo modo di affrontare gli allenamenti.”

Per Djokovic, adesso, si prospetta un periodo di duro lavoro, sia fisico che mentale. Riprendere a questi livelli con la giusta voglia di fare significherà fare un grande sforzo da un punto di vista mentale ma Novak Djokovic può sicuramente farcela. Agassi ci crede… perché non dovrebbe farlo lui?



 
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Laureato in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi Roma TRE, Giornalista Pubblicista presso l'Ordine dei Giornalisti del Lazio.La banana di Chang, le bottigliette di Nadal, i passetti di Agassi e la lingua di Sampras. Ma, soprattutto, il naso a patata di Federer.