Tim Henman, ex beniamino inglese ed esponente del gioco serve & volley, ha espresso grande fiducia in Roger Federer.

Tim Henman fiducioso su Federer

L’inglese Tim Henman non ha timore nel dire che lo svizzero Roger Federer è senza ombra di dubbio il favorito per Wimbledon. Sua Maestà ha messo per ben 7 volte il suo sigillo a Wimbledon e riuscire a trionfare anche in questa edizione sarebbe davvero eccezionale: passerebbe dalla storia alla leggenda e il trionfo non è poi così lontano.



 

Il gioco di Federer (almeno del primissimo) era molto simile a quello di Tim Henman, anche se forse leggermente meno aggressivo. Sull’erba una tattica del genere è estremamente redditizia, come sa bene l’inglese:

“All’età di 35 anni, per il modo aggressivo in cui sta giocando, penso abbia una grande chance a Wimbledon. La differenza tra sette e otto Wimbledon è grande per Federer.”

Tim Henman e la storia

In più occasioni Tim Henman ha raggiunto la semifinale a Wimbledon, sostenuto da un pubblico straordinario che gli ha permesso di spingersi tante volte così avanti sull’erba. Verso la fine della sua carriera l’inglese ha avuto modo di affrontare Sua Maestà in prima persona, sul campo, e conosce benissimo il suo valore. Per questo motivo Henman sa benissimo quanto può essere importante mettere l’ottavo sigillo per lui e staccare altri grandi campioni del suo tempo:



“Gli permetterebbe di staccare Pete Sampras e William Renshaw e quindi vuole darsi la migliore opportunità.”

L’edizione del 2017 ci dirà effettivamente se Roger Federer sarà all’altezza di entrare nella leggenda conquistando per l’ottava volta il torneo di Wimbledon. Con l’incertezza che c’è in giro, senza un vero e proprio dominatore all’interno dell’Atp, è plausibile dare credito al giocatore più talentuoso della storia del tennis.

The following two tabs change content below.
Laureato in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi Roma TRE, Giornalista Pubblicista presso l'Ordine dei Giornalisti del Lazio. La banana di Chang, le bottigliette di Nadal, i passetti di Agassi e la lingua di Sampras. Ma, soprattutto, il naso a patata di Federer. Contatti: francesco_agostini@hotmail.it

Ultimi post di Francesco Agostini (vedi tutti)