Rafael Nadal non sbaglia: in soli 76 minuti annienta un Albert Ramos-Vinolas non all’altezza e conquista per la decima volta Montecarlo.

Rafael Nadal, vittoria facile

L’atto finale dell’Atp Masters 1000 di Montecarlo è stato a dir poco senza sussulti. Lo spagnolo Rafael Nadal ha avuto la meglio sul connazionale Albert-Ramos Vinolas con il punteggio di 6-1, 6-3 in un match praticamente senza storia. Troppo più forte e più ‘affamato’ il maiorchino, reduce da una sfilza di ben 4 finali perse.



 

Nadal mette subito in campo il meglio di sé: un tennis aggressivo, profondo e che lascia poco spazio al colpo migliore di Ramos-Vinolas, quel dritto in topspin che gli ha spianato la strada sino alla finale. Che Ramos però non sia Goffin si vede fin da subito: la resistenza che oppone ai colpi del maiorchino è labile, inconsistente e il pubblico capisce fin da subito che la finale sarà un vero e proprio massacro. Lo stesso Ramos ne è consapevole, come poi ha affermato a fine gara:

“È stato migliore di me in tutto e la differenza è quanto si è visto in campo. Onestamente non penso di aver servito bene, mentre lui sì. L’ultima volta che abbiamo giocato contro sentivo di avere la chance di spingere in risposta, oggi no.”

Rafael Nadal fa sul serio

Rafael NadalQuesto 2017 continua a lasciare buone sensazioni al maiorchino che macina gioco, prestazioni positive, finali e trofei. La stagione sul rosso è appena iniziata ma Rafael Nadal si è già portato a casa un torneo importantissimo come Montecarlo e, vista anche la scarsa concorrenza in giro, non è un azzardo affermare che potrebbe davvero vincere tutto.

Nell’immediato futuro ci sarà il torneo di Barcellona, l’appuntamento qualitativamente inferiore rispetto ai successivi dato che è un Atp 500. Poi verranno Madrid e Roma, due 1000, più il grande evento della stagione, quel Roland Garros tanto amato dallo spagnolo, dove Rafa potrebbe suonare addirittura la Decima. Per il momento, però, è bene godersi ancora questo importante successo:



 

“Sono soddisfatto di come ho giocato, ma ci sono sempre cose da migliorare. Onestamente oggi ho servito davvero bene, ho giocato bene di rovescio e il rendimento del dritto è cresciuto giorno dopo giorno. Sono davvero contento di tutto e sto facendo le cose giuste per vincere partite, che è quello che mi interessa.”

E ora un po’ di numeri. Impressionanti quelli di Rafael Nadal, soprattutto sul rosso: 10 volte vittorioso a Montecarlo, 70 titoli complessivi, 50 trofei sulla terra e ben 29 sigilli negli Atp Masters 1000. Sulla terra rossa, poi, da oggi lo spagnolo è ufficialmente il più forte di tutti: ha superato nelle vittorie un mostro sacro come Vilas.

Insomma, Nadal ha scritto e continuerà a scrivere la storia di questo sport. E ha ancora almeno 4 o 5 anni di tennis davanti a sé, se non di più. Dove potrà arrivare?

Questo è il link per avere i polsini Nike Rafael Nadal

The following two tabs change content below.
Laureato in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi Roma TRE, Giornalista Pubblicista presso l'Ordine dei Giornalisti del Lazio.La banana di Chang, le bottigliette di Nadal, i passetti di Agassi e la lingua di Sampras. Ma, soprattutto, il naso a patata di Federer.