Valutazione della redazione

7.4
Voto globale

La Head Graphene Touch MXG3 si può considerare un’ottima via di mezzo tra chi desidera maneggevolezza, spinta e maggiore clemenza con polso e gomito. Ideale per i tennisti intermedi, può andare bene anche per giocatori avanzati che desiderano dare una leggera tregua alle proprie articolazioni.


Come è nostra consuetudine, focalizziamo l’attenzione sugli aspetti prettamente tecnici di questa Head Graphene Touch MXG3, analizzandone le caratteristiche peculiari. Così come altre racchette della linea Graphene da noi recensite, anche questa possiede una tecnologia tale da unire in un binomio felice sia la potenza che l’ammortizzazione dei colpi.

Head Graphene Touch MXG3Un’altra peculiare caratteristica di questa Head Graphene Touch MXG3 consiste nel fatto che le corde verticali sono più lunghe rispetto alla media. Tradotto all’atto pratico, in sostanza, tutto ciò significa che la spinta della nostra pallina sarà maggiore, sempre tenendo d’occhio la sensazione e la morbidezza del polso.

La conseguenza diretta è che il tennista medio potrà spingere bene da fondocampo, risultando sempre aggressivo e concreto nei colpi anche se si trova ad attaccare da molto lontano. I colpi risulteranno sempre solidi e prevalentemente piatti, anche se con una buona mano non sarà difficile imprimere bene il topspin.

La prima di servizio risulterà sempre comoda e solida, mentre qualche problema in più si potrà avere con una seconda di servizio in kick molto lavorata. Questo non significa ovviamente che non si possa essere in grado di far rimbalzare alta una pallina, ma è altresì vero che si dovrà compiere qualche sforzo in più per ottenere buoni risultati.

Anche a rete la Head Graphene Touch MXG3 fa il suo, inutile negarlo, grazie soprattutto al suo peso medio (non eccessivo) e alla sua buona maneggevolezza di base. Non è certamente una racchetta che sotto rete fa faville, questo modello Head, ma può dire la sua assolutamente senza strafare. Le volée sono nella norma, sia d’approccio che definitive, mentre più difficoltose risultano essere le demi-volée.

Insomma, questa Head è sicuramente più indicata per chi ama giocare da fondo piuttosto che per i volleatori, ma si difende bene (senza strafare) in ogni zona del campo.

Conclusioni sulla Head Graphene Touch MXG3

La Head Graphene Touch MXG3 è una racchetta pensata per i tennisti intermedi che amano spingere da fondo e non sforzare le articolazioni.



 

Caratteristiche della Head Graphene Touch MXG3

Ovale: 100
Lunghezza: 68,8 cm
Peso non incordata: 315 g
Bilanciamento: 33,48 cm
Swingweight: 321
Rigidità: 72

Tensione: 22- 26 Kg

Telaio: 24/26/22
Materiale: Grafite/Graphene Touch
Schema corde: 16×18



  • Controllo - 76
  • Potenza - 80
  • Topspin - 72
  • Backspin - 71
  • Servizio - 75
  • Volée - 70
  • Maneggevolezza - 77

In sintesi

La Head Graphene Touch MXG3 è la racchetta ideale per spingere bene da fondocampo con colpi prevalentemente piatti.

Parere utenti: 3.5 (4 voti)
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Laureato in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi Roma TRE, Giornalista Pubblicista presso l'Ordine dei Giornalisti del Lazio. La banana di Chang, le bottigliette di Nadal, i passetti di Agassi e la lingua di Sampras. Ma, soprattutto, il naso a patata di Federer. Contatti: francesco_agostini@hotmail.it